Je suis Charlie…

Tutto si può dire, tutto si può analizzare, chiunque (per fortuna) può esprimere il proprio punto di vista, la propria visione del mondo e dei fatti che lo governano quotidianamente. In questi due giorni ho visto e sentito di tutto sulla vicenda del massacro dei poveri giornalisti e poliziotti francesi, come è normale che accada quando eventi così tragici coinvolgono l’opinione pubblica e le emozioni della gran parte dei cittadini di tutto il mondo.

Ma non è questo il momento di fare analisi, di dare giudizi di qualunque genere sulle responsabilità morali collettive o sulle possibili conseguenze di un simile atto di barbarie. L’unica cosa che si può – e si deve – fare in questo momento è avere rispetto per quelle povere vite così tragicamente finite e per quelle rimaste nel dolore. Non occorre altro…

Pubblico questa immagine di Banksy pubblicata su Instagram, perché è simbolicamente molto forte e riflette con intensa efficacia ciò che le parole non possono esprimere.

Dafni Ruscetta 

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