Carcere spazio urbano

Venerdì 27 marzo ore 15, Ghetto degli Ebrei (via Santa Croce 18 Cagliari)

U-BOOT presenta:

BUONCAMMINOLAB
Laboratorio di indagine architettonica sulla Casa Circondariale di Buoncammino e sul suo rapporto con la Città attraverso l’autonarrazione fotografica realizzata dai detenuti.

I risultati del Laboratorio
a cura di
U-BOOT
e condotto da
Alessandro Toscano / Fotografo
insieme a un gruppo di detenuti all’interno del Carcere prima della sua dismissione, si confronteranno con le esperienze che
Emilio Caravatti / Architetto e docente al Politecnico di Milano
e
Lorenzo Consalez / Architetto e docente al Politecnico di Milano
stanno portando avanti con i loro studenti nel Carcere di Bollate

tra i relatori
Rossana Carta
Direttrice dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna

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BUONCAMMINOLAB
è stato realizzato da
U-BOOT
Alessandro Toscano | OnOff Picture

con il supporto di
Claudio Massa | Responsabile area educativa della Casa Circondariale di Buoncammino
Giuseppina Pani | Educatrice
Gloria Sardara | Educatrice

in collaborazione con
OnOff Picture
22publishing

con il patrocinio di:
Comune di Cagliari

con il contributo di
Fondazione Banco di Sardegna
Photolux Festivall

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CARCERE SPAZIO URBANO
ideato, curato e coordinato da
U-BOOT
è un progetto che esplora in modo attivo il confine tra Città e Periferia Penitenziaria attraverso l’interazione tra ricerca architettonica e multidisciplinarietà.

Ha preso avvio a Cagliari nell’Aprile 2012 sotto forma di workshop, nell’ambito del Laboratorio di Partecipazione Politica, durante il quale ha iniziato la sua indagine sulla realtà carceraria della Casa Circondariale di Buoncammino e sul suo rapporto con il territorio, in previsione del suo imminente spostamento nella nuova struttura di Uta, e dove ha attivato BuoncamminoLab;

è stato presentato alla 13. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia – Padiglione Italia nell’ambito di una giornata studio organizzata da U-BOOT in collaborazione con 22Publishing e OnOff Picture, e patrocinata da IN/ARCH;

nella sua evoluzione vede il susseguirsi di eventi puntuali, nell’ambito dei quali, di volta in volta, l’attenzione si focalizza su casi specifici, al fine di avviare una riflessione approfondita e condivisa che conduca all’ individuazione di azioni appropriate, per la riqualificazione dello ‘spazio Carcere’ e l’implementazione del suo rapporto con la città e il territorio;

l’approccio adottato è, necessariamente, multidisciplinare, e coinvolge architetti, fotografi, educatori, amministratori, associazioni, giuristi, studenti.

Carcere Spazio Urbano è anche una piattaforma/network online e offline, che ha come obbiettivo quello di raccogliere e mettere a sistema dati, azioni, esperienze, memorie, progetti, un contenitore/progetto condiviso, aperto all’interazione e in costante espansione.

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INFO

U-BOOT // U-BOOT Lab
è
studio diffuso // associazione culturale
fondati da
Maria Pina Usai architetto e paesaggista, si occupa di pianificazione strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio
Margherita Fenati architetto paesaggista, esperta in gestione dello spazio pubblico
Francesca Tatarella architetto paesaggista ed editore, studia dinamiche di interazione tra architettura, paesaggio e arte
Daniele Iodice architetto, fotografo, videomaker e webdesigner

http://www.u-boot.it/
http://carcerespaziourbano.wix.com/carcerespaziourbano

Fonte: Sustainable Happiness (la foto è tratta dalla stessa pagina FB)

Le foto presenti in questa sezione sono state per lo più ricavate da Internet, quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione su questo sito, potranno segnalarlo all’indirizzo email: dafniruscetta@yahoo.it’

 

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