Viaggiare apre alla comprensione…

di Dafni Ruscetta

Sono reduce da un viaggio di una settimana in Germania, di cui sotto pubblico solo alcune foto che mi sembrano rappresentative.

Quasi vent’anni fa visitai questo paese, a più riprese, per una ricerca fotografica sui campi di sterminio nazisti, che portò alla fantastica e indimenticabile esperienza della mostra itinerante nelle scuole superiori di Torino (che comprendeva anche una toccante rappresentazione teatrale realizzata dalla regista Piera Nicolicchia e dibattiti con reduci, testimoni ed esperti), dal titolo “Crescerà l’erba ad Auschwitz”, realizzata con il mio caro amico e fotoreporter Stefano Rogliatti. Negli anni successivi ebbi la fortuna di fare un bel percorso di formazione in giro per l’Europa, grazie al quale conobbi e incontrai molti giovani tedeschi. Durante quegli anni maturai la convinzione che un fenomeno come il nazismo non avrebbe mai più potuto avere radici tedesche, almeno non per quella generazione di tedeschi che io conobbi. Mi sembrava che quei ragazzi e quelle ragazze, un pó per il grande senso di colpa che si portavano addosso in maniera evidente, un pó per l’ampia formazione umanista e filantropica ricevuta, erano gli unici europei a non correre più il rischio di una sottomissione a una simile ideologia e regime.

A distanza di oltre vent’anni confermo questa sensazione, che è quasi una certezza. Auf Wiedersehen Germania!

Open Air Museum Gutach (Germany)

Open Air Museum Gutach (Germany)

Amazing Germany, Black Forest

Amazing Germany, Black Forest

Germany 2015

Germany 2015

German kinder

German kinder

Lion in Tubingen

Lion in Tubingen

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