La notte che sarà presto giorno…

Benedetto gallo che canti

Nella notte che sarà presto giorno!

Sembra che tu mi risvegli

Dall’essere mio in cui giaccio

 

Il tuo grido stridulo e puro

E’ il mattino prima di se stesso.

Grazie a Dio c’è un futuro!

A stento brilla l’ultima stella.

 

Rinnova, grazie Dio,

il tuo suono prolungato e chiaro.

Rischiara il bordo dei cieli.

 

Perché penso? Perché mi soffermo?

 

Fernando Pessoa (Sono un Sogno di Dio)

Il titolo di questa pubblicazione non rappresenta quello reale della poesia

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